Fumo? No, grazie!
Il blog dei fumatori passivi arrabbiati

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Inquietudini nella modernità
Fonte: geanews
Scienziati ridiscutono la Prevenzione
INQUIETUDINI NELLA MODERNITA’ (IV-V edizione).
Domani in convegno a Roma con focus sulla Prevenzione. Criticità e successi: quale risultato?
Via Internet la diretta-streaming dell’evento.
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Domani, 5 Novembre, alle 9.30, nella prestigiosa Sala Alessandrina dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria (Roma, Lungotevere in Sassia 3), sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, esperti di 4 università (Firenze, Roma1, Napoli1 e Napoli2), della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, e dell’Agenzia Nazionale per la Prevenzione, riaprono il dibattito sul pensiero medico-scientifico, per renderlo patrimonio di tutti, non solo degli scienziati. Il tema, “Etica ed Epistemologia nelle Scienze Umane e Sociali”, è una rivisitazione critica del Metodo e dell’Operatore. Segue: ‘Inquietudini nella modernità’
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52 buoni motivi per dire NO al fumo
di: Giacomo Mangiaracina www.gea2000.org
52 motivi per dire NO al Fumo
di Giacomo Mangiaracina
1. Il rischio di bronchiti e polmoniti nel primo anno di vita del bambino è raddoppiato se i genitori fumano.
2. Il fumo di sigaretta è la principale causa mondiale di tumore al polmone.
3. Il fumo uccide. Le sigarette sono come una pistola puntata addosso. E’ il tempo a premere il grilletto.
4. Il fumo di sigaretta impregna i vestiti, le tappezzerie, l’auto, la casa.
5. Una volta fumare era affascinante. Ora non più. In certi casi è volgare.
6. Chi non fuma ha una migliore efficienza sessuale in età matura.
7. I fumatori creano distanza tra loro e gli altri.
8. Chi succhia fumo da un cartoccetto di foglie secche trinciate, più che un “fumatore” sarebbe un “succhiatore di fumo”. E’ meno elegante.
9. Le cicche superano temperature di 800 gradi e bruciano in un attimo anche i vestiti.
10. L’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’OMS ha classificato il fumo passivo come carcinogeno di classe 1, come l’amianto.
11. Se le 20 sigarette di un pacchetto si potessero fumare contemporaneamente, si avrebbe un avvelenamento acuto da nicotina.
12. Un fumatore su due raddoppia il rischio di decesso prima dei 65 anni.
13. “Il fumo uccide” è scritto sui pacchetti di sigarette. Ma quanti? Gli italiani uccisi dal tabacco sono più di 80.000. Ogni anno.
14. Il fumo è la prima causa evitabile di morte al mondo e il problema di sanità pubblica più importante del nostro tempo.
15. I fumatori ci costano quasi il 10% della spesa sanitaria pubblica per le patologie tabacco- correlate.
16. La nicotina induce forte dipendenza. Maggiore degli oppiacei (eroina).
17. Fumare riduce la capacità respiratoria e provoca il fiato corto.
18. Fumare non rilassa più di una buona lettura o di ascoltare musica.
19. Fumare non risolve alcun problema, semmai ne aggiunge un altro a quelli che già si avevano.
20. I genitori che fumano offrono ai figli un trenta per cento di probabilità in più di diventare a loro volta dipendenti dal tabacco.
21. Le patologie indotte dal fumo hanno un costo altissimo per la società, la persona, la famiglia e… i contribuenti.
22. Il tempo impiegato per fumare una sigaretta è l’equivalente del tempo sottratto alla vita: 5-6 minuti in meno.
23. Fumare rende più difficile nel tempo ogni attività fisica.
24. Il fumo irrita gli occhi, e inibisce l’olfatto e il gusto.
25. I distributori automatici di sigarette rendono facile l’accesso al tabacco ai giovani e vanno vietati.
26. Il fumo rende l’alito pesante. 27. I figli di madri fumatrici hanno basso peso alla nascita e sono più esposti a malattie respiratorie.
28. Fumare alla guida di autoveicoli attenta alla sicurezza stradale in misura maggiore rispetto all’uso del telefonino.
29. Gli incendi ai margini delle strade sono causati dalle cicche accese gettate dai finestrini delle auto in corsa da fumatori irresponsabili.
30. Non è vero che fumare rende più belli e interessanti. Semmai è sgradevole e discriminante.
31. Il condensato del fumo si appiccica alla tappezzeria dell’auto, ed emana odore sgradevole, difficile da eliminare.
32. La maggioranza delle persone ritiene che baciare un fumatore sia sgradevole.
33. Le avvertenze sul pacchetto purtroppo per chi fuma, sono vere.
34. Un fumatore che smette ritrova l’odorato e il gusto.
35. Un fumatore spende circa 50.000 euro in sigarette nel corso della vita. In periodo di crisi questo dato ha un particolare valore.
36. Chi fuma non vince. Perde.
37. I polmoni non sono catalitici.
38. Un fumatore di sigarette, in una vita, si fuma una quantità di carta pari ad un elenco telefonico di Roma.
39. Il condensato del fumo macchia i denti e favorisce il tartaro.
40. Il tabacco è radioattivo. Contiene polonio 210. Fumare 20 sigarette al giorno equivale, secondo una ricerca italiana, a fare 300 radiografie l’anno.
41. Le coltivazioni di tabacco vengono trattate con alte dosi di pesticidi e i controlli sono carenti perché non è un alimento.
42. Il tabacco è l’unico prodotto di libera vendita che uccide la metà dei suoi consumatori.
43. L’incremento dell’asma infantile è direttamente correlato al fumo dei genitori in casa e in auto.
44. Le ferite chirurgiche dei fumatori sottoposti ad interventi guariscono più lentamente e vanno incontro a maggiori complicazioni post operatorie.
45. Fumare a letto è la causa principale di incendi domestici, perciò alcuni stati usa hanno obbligato l’acquisto di sigarette fire-safe, che si spengono da sole dopo alcuni secondi.
46. I fumatori gravano moltissimo sulla spesa sanitaria e fanno andare in passivo i bilanci, anche per i danni all’ambiente.
47. Le piantagioni di tabacco hanno creato deforestazioni molto vaste specie nei paesi poveri incrementandone la povertà, come nel caso del Malawi.
48. Un mozzicone di sigaretta impiega almeno due anni per biodegradarsi nell’ambiente, ed è considerato rifiuto tossico ad ogni effetto.
49. Una sola sigaretta fumata in un ambiente chiuso produce una quantità di poveri fini (PM-10) quattro volte superiore a quella del peggiore inquinamento cittadino.
50. Un fumatore ha una riduzione media di ossigeno nel sangue, come se camminasse perennemente a 2000 metri di altitudine.
51. Succhiare fumo da un cartoccio di foglie secche trinciate è il peggio che si possa fare con la bocca.
52. Un ragazzo su tre che prova a fumare, viene agganciato dalla nicotina, diventa dipendente e fidelizzato a una marca di sigarette. Spenderà un patrimonio e vivrà 10 anni di meno. E’ una sporca storia.
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Pacchetto Criminale
di Giacomo Mangiaracina
Si chiamano “MS Bianche” le nuove “leggere” di casa nostra. Si fa per dire, visto che e’ il mondo ha bandito la propaganda mendace delle sigarette “light” spacciate per meno dannose. Le MS, come le altre marche, parlano l’inglese della British American Tobacco, che con la Philip Morris controlla praticamente tutto il mercato del tabacco italiano. Sembra made in Italy la trovata delle “Bianche”. Un pacchetto nuovo e sconvolgente nel suo insieme. Si avverte la classe degli esperti del marketing e di fior di psicologi. La genialita’ sta nella presentazione e nel contenuto. L’involucro rassicura subito i coltivatori piu’ che i consumatori con la dicitura “prodotto in Italia con tabacchi selezionati”, attrae col suo candore e invita pure a giocare. La trovata dell’immagine stilizzata delle due dita incrociate e’ la giusta anticamera che da’ valore al contenuto: una specie di bugiardino bianco e azzurro, non come quello che la Philip Morris aveva introdotto alcuni anni fa in via sperimentale e che nuove norme governative vorrebbero reintrodurre, con l’elenco delle principali sostanze pericolose del fumo di tabacco. Il bugiardino MS non ha nulla a che vedere con tutto questo. E’ uno strumento di dialogo con il consumatore, un invito a considerare i 10 gesti piu’ rinomati della gestualita’ che ci ha reso famosi nel mondo. Carini al punto che verrebbe voglia di collezionarli come figurine della Panini. All’occhio del consumatore potra’ apparire una simpatica curiosita’, ai nostri appare una spudorata pubblicita’ ben studiata per riaffermare la sigaretta come strumento di comunicazione. Da sempre una sigaretta fra le dita parla. Dal segno di distinzione e di seduzione, all’ostentazione fallica, c’e’ tutto un mondo dentro, costruito ad arte, che noi esperti sappiamo leggere e disarticolare nei significati elementari. Anche la scritta voluta dalla Federazione Italiana Tabaccai, “I minori non devono fumare”, e’ un vero e proprio incentivo per chi desidera affrancarsi dalla condizione di “minore”. Perche’ gli “adulti” possono. Insomma prima ancora del danno alla salute e alla vita causato delle sigarette, va considerato il danno causato dallo stesso pacchetto, che si autopromuove spudoratamente e promuove il fumare. C’e’ materia per intervenire. I consumatori protestino e le autorita’ agiscano.
Fai un tour intorno al nuovo pacchetto: http://www.gea2000.org/ms.htm
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Perchè smettere di fumare: slideshow
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SITAB al Sanit – Droghe legali fra Promozione e Prevenzione
Da: Gea200.org
Al SANIT 2010 di Roma, e’ l’unico convegno dedicato alle tossicodipendenze. Non quelle dalle cosiddette “droghe pesanti”, ma da quelle legali, ovvero di libero consumo: fumo e alcol. Se si sommano i decessi causati dall’abuso di alcol e dal consumo dei prodotti del tabacco, si arriva alla cifra incredibile di 110 mila vite stroncate ogni anno in Italia, contro i meno di 1000 decessi da eroina. E’ per questo motivo che la SITAB, Società Italiana di Tabaccologia, e l’Agenzia Nazionale per la Prevenzione scendono in campo per sollecitare l’attenzione generale sul grave problema della prevenzione.
“Mio compito e’ mettere il dito nella piaga. – spiega la dott.ssa Maria Luisa Agneni, pneumologa e coordinatrice Sitab della regione Lazio – Gli operatori della prevenzione si trovano spiazzati davanti agli scarsi risultati del loro lavoro in questo campo. Percio’ il convegno vuole fare chiarezza sul rapporto esistente fra la promozione esplicita e non, e la prevenzione efficace, indicando quelle strategie che possano controllare e ridurre il consumo giovanile di tabacco e di alcol.”.
Ne e’ convinto il Dott. Enrico Di Rosa, direttore del servizio Igiene e sanita’ della ASL Roma E, che coordina un ambizioso Progetto Tabagismo partito da una No-smoking policy rivolta agli operatori della stessa Asl. Il progetto verra’ presentato al convegno come strategia che parte dagli operatori per raggiungere il territorio, coinvolgnedo i medici e le scuole.
La partecipazione al Sanit e’ gratuita, ma occorre la registrazione e l’iscrizione ai convegni ai quali si vuol partecipare.
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Programma: http://www.gea2000.org/convegni/sanit2010.jpg
Luogo: Palazzo dei Congressi Eur – Sala Conferenze
Data: Giovedì 24 giugno 2010, ore 10-13 – Ingresso Libero.
Registrazione obbligatoria: www.sanit.org.
Iscrizione obbligatoria al convegno: http://intranet.sanit.org/VisualizzaProgramma.aspx?prov=u&id=18&idc=23
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Droghe legali. La denuncia e le proposte al SANIT
Da: Gea2000.org
Alcol e tabacco ucccidono 110 mila italiani ogni anno. Non vi è calamità che possa reggere il confronto. Questo e’ il dato agghiacciante che il SANIT ripropone all’attenzione pubblica in un convegno il 24 giugno prossimo, al Palazzo dei Congressi di Roma. Mobilitati gli esperti dell’università Sapienza, del dipartimento di prevenzione della Asl Roma E, le organizzazioni dei consumatori e gli organi di stampa. Il tema, “Dalla promozione alla prevenzione”, denuncia chiaramente gli intenti, come fare prevenzione efficace tutelando i giovanissimi, in una società in cui prevalgono le logiche del profitto.
“Denunciamo innazitutto il fallimento di una prevenzione di vecchio stampo, incapace di produrre risultati efficaci. – ammonisce Giacomo Mangiaracina, del Dipartimento di Scienze di Sanità Pubblica dell’università Sapienza di Roma e organizzatore del convegno – Ma pure una Sanità perdente nei suoi obiettivi, più orientata all’economia di mercato che alla reale tutela del cittadino”. E le proposte? “Sono logica conseguenza della denuncia”. – afferma la prof. Maria Sofia Cattaruzza, coordinatrice dell’Unità di Tabaccologia della Sapienza – “Porteremo al convegno fatti concreti, come la creazione di servizi universitari (www.unitab.it) e l’insegnamento di Tabaccologia e Alcologia nei corsi universitari”.
Nota curiosa, madrina del convegno e’ Miss Mondo, Valeria Altobelli, ambasciatrice della bellezza, ma anche della salute. “La prevenzione si fa bella”, conclude Mangiaracina. “Quale modo migliore per conquistare i giovani?”.
Partecipa anche Alessandro Sbarbada, autore del volume “Vino e Bufale”, che promette di dire soltanto la verità. Anche se scomoda.
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Data: Giovedì 24 giugno 2010, ore 10-13 – Ingresso Libero.
Iscrizione: via web, al sito www.sanit.it. O comunicando i propri dati per email: gea.2000@tiscali.it
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